Giro del monte Cola - Serot (1566m) - Sette Laghi (1989m) - Passo del Lago (2213m) - Passo Portela (2152m) - Serot

Bella escursione che vi permetterà di scoprire alcuni laghetti di alta montagna, come i Sette Laghi, il lago di Erdemolo e quello delle Prese.

 

Dislivello in salita: 650m

Tempo di percorrenza: 4h,30'

Difficoltà: E - escursionistica (pericolo per attraversamento di canaloni innevati in giugno)

 

 

Raggiungete il rifugio Serot (1566m) sulla montagna di Roncegno e parcheggiate nelle piazzole a lato strada, ve ne sono alcune anche pochi metri dopo il rifugio. Continuate a piedi per la strada bianca fino al primo tornante a sinistra, qui si stacca il sentiero che prosegue a destra sui prati di malga Trenca.  La Trenca è la malga comunale di Roncegno, lavora in loco il latte ogni estate producendo  formaggio genuino acquistabile sul posto. Dopo 10 min. sarete di nuovo sulla strada che seguirete per pochi metri fino al bivio dove inizia il sentiero n°323 a sinistra. Dopo un primo strappo in salita giungerete ad un acquitrino chiamato Lago delle Carezze, si sale ancora attraversando la Val Larga fino a una tabella che indica la località Col del Sete (1868m). Da qui scenderete un po' fino alla Busa di Casapinello, altra malga attiva in zona, raggiungibile scendendo ancora da qui. Il sentiero prosegue in costa con ampie vedute sulle malghe Cavé e Prima Busa. Si arriva quindi ad una zona con numerosi laghetti detta dei "Sette Laghi", dove si unisce il sentiero n°323/b proveniente da Samona. Dei sette laghi ora ne vedete solo uno, gli altri sono posizionati più in alto e li vedrete più avanti da sopra. Ora c'è da affrontare il  ripido tratto che porta al Passo del Lago (2213m), già visibile in alto; lungo questo tratto è interessante notare una zona detta in loco "Busa dei Ferri", una conca di origine glaciale in cui qualcuno ha scavato numerose buche a distanze regolari, come per sondare il terreno in cerca di qualcosa. Si sa che in zona esisteva nel medioevo una miniera e il nome stesso Cavé, è probabilmente legato all'attività mineraria, ma a cosa servivano queste buche, non è ancora affatto chiaro. Una volta raggiunto il passo, spostatevi di pochi metri verso est per scorgere il lago di Erdemolo (2024m), grazioso laghetto della Val dei Mocheni con un rifugio sulle sue rive. Potrete scendere al lago, tempo e forze permettendo, in 30' + 40' per la risalita. Dal passo proseguirete a sinistra per il sentiero n°325, comodo e molto panoramico in quanto si svolge sulla cresta che divide i Sette Laghi a est dalla Val Cava a ovest. Prima di calare al Passo della Portela (2152m), dovrete attraversare un breve tratto un po' esposto, attrezzato con passerelle e cordini; nulla di pericoloso, ma considerato che si trova su un versante nord, potrebbe diventarlo a inizio stagione. Si sconsiglia quindi di affrontare questo tratto in maggio, mentre in giugno dipende dalle condizioni della neve, ma una piccozza o una piccola pala per allargare la traccia, sono raccomandate. Svoltando a sinistra al Passo della Portela, scenderete per il n°371 lungo la Val Portela, troverete una fonte con l'albio per le mucche sotto una roccia a destra, quindi il baito dei pastori, utile in caso di maltempo. Al bivio con il n°372, proseguirete a sinistra sempre per segnavia n°371 lungo la strada bianca che passa sopra alcune baite, prima di calare lungo il torrente Ilba. Attenzione a quando bisogna lasciare la strada, svoltando ancora a sinistra, dove invece la strada gira con un tornante a destra. Passerete ora poco sopra il Lago delle Prese, visibile tra gli alberi, che vale la pena di visitare scendendo per un sentiero facilmente individuabile. Proseguendo arriverete alla malga "Fravort" e alla strada bianca pochi metri prima del rifugio Serot.

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