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Cenon - Forc. Ravetta

 

Diff Luogo

Quota (m)

Orei

Oreh

Lungh.

CENON DI SOTTO (ponte delle Rudole) 1336 0,00 0,50 0
E COSTON VAL DE PRA' 1699 1,10 0,20 3200
E INIZIO SENTIERO 1660 0,20 0,05 1300
E CAPPELLA S.BORTOLO (b.384) 1722 0,10 0,20 900
E MALGA PRIMALUNA DI SOPRA 1842 0,25 0,20 1000
E FORCELLA DEL DOGO 1972 0,25 0,25 800
E BIVACCO "A. VANIN" (al Monte Tauro) 2160 0,30 0,20 1000
E CIMA RAVETTA 2226 0,20 0,30 800
E FORCELLA RAVETTA (b.332-332/B) 2219 0,30 0,00 1400
  4,00 3,10 10400

 

 

      L'itinerario ha inizio nei pressi del Ponte di Rudole nella media Val Campelle a breve distanza dalla Malga Cenon di sotto. Per strada forestale asfaltata(!)(divieto di accesso già a Ponte Rudole) si sale fra boschi di abeti al pascolo di  Malga Cenon di sopra e a Malga Val di Prà (belle vedute sulla Val Calamento e sui monti circostanti la Valsugana).

     

    Una carrareccia porta successivamente all'incantevole zona prativa di Primalunetta con la Cappella S.Bortolo e alcune baite, dove giunge anche il sentiero 384 proveniente da Spera e Samone. Il sentiero prosegue a mezzacosta sul ripido pascolo sottostante la malga Primalunetta, inoltrandosi poi in  un  bosco rado di larici, abeti e pino cembro per salire alla Malga Primaluna di Sopra (ormai semi-abbandonata). Il sentiero, superato un ruscello e un'ultima sorgente dove è utile fare scorta d'acqua (non se ne troverà più lungo tutto il percorso), s'inerpica per una valletta ricoperta da larici e rododendri, fino a sbucare sul pascolo dell'ampia Forcella del Dogo (interessante deviazione a destra verso il Monte Cima dove sono ancora ben visibili le discariche di alcune miniere di quarzo abbandonate da decenni).

     

    Si prosegue lungo una larga mulattiera sul tondeggiante fianco occidentale del Monte Tauro, denominato Piano del Tauro e nei pressi di un profondo trincerone della Prima Guerra Mondiale e di alcuni grossi massi di granito, posto in posizione poco discosta dal sentiero ma assai panoramica, incontriamo il bivacco Argentino Vanin, buon punto di appoggio del settore sud-occidentale del gruppo di Cima d'Asta.

     

    Lungo il pascolo soprastante il bivacco si sale per traccia a Cima Ravetta dove sono ben visibili numerose testimonianze della Grande Guerra e scavalcato il largo crinale per un bel sentiero ex militare si traversa in quota - con splendide vedute verso i Laghi di Rava, la cresta del Frate e Cimon Rava - per giungere alla forcella Ravetta Con il sentiero 332 si può scendere verso la Val Campelle o a Bieno per la Valle di Rava. In caso di nebbia difficoltà di orientamento tra la forcella del Dogo e Forcella Ravetta.

     

 

 

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